Circa 35 milioni di anni fa, nell’Africa orientale, si verificarono una serie di mutamenti sull'ambiente della regione che favorirono determinati adattamenti nelle specie esistenti. Alcuni di questi determinarono l'inizio di quella che oggi è considerata l'evoluzione dell'uomo.
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Uno studio pubblicato su Science ha tracciato un dettagliato profilo dei quattro maggiori periodi di siccità che hanno colpito l'Asia nell'ultimo millennio, riuscendo a porli in relazione con variazioni nel fenomeno di El Niño, il periodico fenomeno di riscaldamento delle acque superficiali in alcundi ...continua
Perdita di biodiversità, rischio di frane elevato e progressiva salinizzazione delle coste. Sono questi tre dei temi caldi affrontati oggi nel corso della presentazione dell’Annuario dei dati ambientali 2009 dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Quasi seicento specie diverse di uccelli, circa un migliaio di alberi e più di centomila di insetti. Sono gli strabilianti numeri dello Yasunì National Park, una vera e propria culla della biodiversità che si trova in Ecuador. Secondo un recente studio, condotto dall’associazione no profit “Finding io, ...continua
I neuroni derivanti da cellule staminali trapiantate possono integrarsi pienamente nel cervello di animali giovani: per la prima volta una ricerca ha dimostrato che queste staminali non solo possono differenziarsi nelle specifiche cellule cerebrali, ma anche stabilire connessioni corrette con gli alma ...continua
Pigmenti colorati per disegnare sul proprio corpo e conchiglie perforate da mettere al collo. Questi oggetti, riconosciuti dagli archeologi come prove di un pensiero simbolico, sono stati ritrovati in due siti archeologi della provincia di Murcia, in Spagna, a Cueva del los Aviones e Cueva Anton, tr ...continua
Non tutti i dei geni del nostro Dna sono propriamente “nostri”. Una parte considerevole - circa l’8 per cento - sono infatti “pezzetti” di virus. In particolare, questi geni appartengono a un’antica classe di retrovirus che hanno “invaso” il nostro genoma milioni di anni fa. Uno studio pubblicato suenoma ...continua
La gigantesca corrente di gas che fluisce dalle Nubi di Magellano verso la Via Lattea è molto più lunga e antica di quanto stimato precedentemente: è quanto hanno scoperto gli astronomi del Green Bank Telescope (GBT) che così colmano una lacuna nella conoscenza di questa struttura cosmica.
Per gli ecosistemi marini del Golfo dell’Alaska, i ghiacciai intorno alla baia sono una dispensa ben fornita da cui attingere carbonio. Quello delle foreste che 7.000 anni fa si estendevano lungo le coste, rimasto poi intrappolato nei ghiacci. La sorprendente scoperta arriva da un gruppo di ricerca prendente ...continua
I computer capiscono l’arte? Molti risponderebbero sicuramente di no, almeno se si attribuisce al verbo “capire” un senso pienamente umano. Eppure, come hanno dimostrato ora i ricercatori dell’Università della Girona in collaborazione con alcuni colleghi tedeschi del Max-Planck-Institut, alcuni algoeghi ...continua
Pennuto e velenoso. Sembra proprio che così fosse il Sinornithosaurus (uccello-lucertola cinese), un rapace velenoso diffusosi in Cina circa 128 milioni di anni fa. Almeno è quanto sostiene lo studio condotto da dai ricercatori dell’Università Nordorientale di Shenyang e del Museo di Storia N ...continua
Quali sono i più significativi risultati scientifici dell’anno che sta per terminare? Secondo Bruce Alberts, caporedattore della rivista “Science” che ogni anno ne stila una classifica, il 2009 è stato fruttuoso per la ricerca. Questo ha reso più difficile il compito ma alla fine, nel biceso ...continua
Osservare l’attività cerebrale per capire se le promesse fatte verranno mantenute: è quanto ha cercato di fare, riuscendoci, un gruppo di ricercatori delle Università di Zurigo e di Costanza, che descrivono il loro studio in un articolo pubblicato sulla rivista “Neuron”.
Il livello dei mari potrebbe salire molto più rapidamente del previsto, con un aumento entro il 2100 compreso fra i 75 e i 190 centimetri. Lo afferma uno studio pubblicato sui “Proceedings of the National Academy of Sciences”(PNAS) a firma Martin Vermeer del Politecnico di Helsinki e Stefan Rahmstormeer ...continua
La solitudine si diffonde fra i gruppi di persone proprio come il raffreddore. A stabilirlo è stato una ricerca condotta da psicologi dell’Università di Chicago, dell’Università della California a San Diego e di quella di Harvard, che firmano un articolo sul “Journal of Personality and Social Psychocolo ...continua
La risposta cerebrale a stimoli positivi e negativi è differente nell'uomo e nella donna, lo ha affermato Andrzej Urbanik dello Jagiellonian University Hospital a Cracovia, in Polonia, illustrando al Convegno annuale della Radiological Society of North America (RSNA) in corso a Chicago i risultati dth ...continua
Per la salute, quando si mangia può essere altrettanto importante di che cosa si mangia. A stabilirlo è stata una ricerca condotta presso il Salk Institute for Biological Studies da un gruppo di ricercatori che ha mostrato come il ciclo di attivazione giornaliero di diverse migliaia di geni nel fegae ...continua
Gli oceani rivestono un ruolo cruciale nella regolazione del clima, assorbendo più di un quarto del biossido di carbonio che le attività antropiche rilasciano nell’atmosfera. Ora il primo conteggio anno per anno sull'arco di tutta l'era industriale di questo meccanismo suggerisce che gli oceani fatii ...continua
Dal 2000 al 2008 le emissioni di CO2 da combustibili fossili sono ancora aumentate, e non di poco: del 29 per cento. E anche nel 2008, nonostante la crisi economica, l'incremento è stato del 2 per cento, contro una media del periodo del 3,4 per cento. Negli anni novanta la media dell'aumento si aggi. ...continua
L’autonomia fisica dei sessantenni di oggi, e verosimilmente di quelli di domani, è inferiore a quella che mostravano i sessantenni di ieri. E' questo il risultato di uno studio condotto presso la David Geffen School of Medicine dell'UCLA pubblicato su “American Journal of Public Health”.
La riparazione di un danno alla spina dorsale è uno dei più ambiziosi obiettivi della medicina moderna. Un passo in avanti in questa direzione è stato compiuto grazie al una ricerca svolta presso la Purdue University su un gruppo di ratti di laboratorio, in cui è stato sperimentato l'uso di nanosferrio, ...continua
La linea evolutiva che ha portato ai mammiferi attuali iniziò a separarsi da quella dei rettili circa 300 milioni di anni fa. Circa 80 milioni di anni dopo, all'interno di questi primi mammiferi si separò la linea destinata a portare da un lato ai monotremi e dall'altro ai gruppi che portarono ai manotremi ...continua
Come quella di molti esseri umani, l’adolescenza del Tyrannosaurus rex doveva essere assai turbolenta, se è vero come sostengono i paleontologi della Northern Illinois University e del Burpee Museum of Natural History di Rockford, sempre in Illinois, che i giovani dinosauri erano spesso impegnati in ...continua
Le incredibili caratteristiche degli occhi di un crostaceo marino potrebbero inspirare una nuova generazione di dispositivi di lettura di DVD e CD, stando a quanto riferiscono sulla rivista “Nature Photonics” alcuni ricercatori dell’Università di Bristol.
Gli animali dell'ordine degli stostol. ...continua
Il rapporto tra l’abuso di droghe e sostanze psicotrope ed effetti neuropsicologici è un tema studiato da lungo tempo. L’ultima ricerca in ordine di tempo, effettuata su topi di laboratorio, riguarda le amfetamine e ha mostrato come l’esposizione a tali sostanze in alte dosi determini, molto tempo dali ...continua
Ancora una conferma per l’ipotesi di un forte impatto delle attività antropiche sulle dinamiche climatiche del clima: una nuova analisi delle carote di ghiaccio di sedimenti di un lago artico sull’Isola di Baffin indica che i cambiamenti biologici e chimici avvenuti in quella regione negli ultimi dechimici ...continua