Massimo Capaccioli nasce in Maremma, a Castel del Piano (Grosseto) il 19 aprile 1944. Studia a Venezia e poi a Padova, dove nel 1969 si laurea in Fisica. Nominato assistente presso la stessa università, inizia ad interessarsi alle proprietà delle galassie normali, un campo nel quale otterrà i risultati scientifici più significativi. Nel 1974, presso il dipartimento di Astronomia. Nel 1974, presso il dipartimento di Astronomia dell'Università del Texas, avvia una lunga e fruttuosa collaborazione con Gérard de Vaucouleurs, uno dei massimi astrofisici di questo secolo. Ordinario presso l'Osservatorio Astronomico di Padova dal 1986, dopo aver tenuto la cattedra di Meccanica Celeste presso l'università di Padova - dove per alcuni anni svolge anche la funzione di Presidente del Corso di Laurea in Astronomia - nel 1995 si trasferisce alla cattedra di Astronomia presso l'università “Federico II” di Napoli. Dal 1991 è presidente della Società Astronomica Italiana e, dal 1993, è direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte in Napoli. Membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e socio di alcune accademie in Napoli e Venezia, ha collaborato con diversi comitati scientifici e di coordinamento, sia nazionali, sia internazionali. Ha ricevuto un premio dal Centro Linceo Interdisciplinare di Scienze Matematiche e Loro Applicazioni, ed i premi “Piazza” (Palermo), “Città di Sorrento” e “Saracino d'oro” alla carriera.