Fondatore e direttore del Laboratorio di Chimica dei Fluidi del Dipartimento di Scienze della Terra
Università degli Studi La Sapienza - Roma
Salvatore Lombardi, P. A. presso l’Università di Roma La Sapienza, è docente di Geologia degli Idrocarburi dal 1983 e di Prospezione dei gas nel suolo dal 2003, nonché fondatore e direttore del Laboratorio di Chimica dei Fluidi del Dipartimento di Scienze della Terra dal 1970. Autore e/o coautore di oltre cento lavori a stampa su riviste nazionali e internazionali, dal 1989 ad oggi ha partecipato e partecipa, quale project leader o quale partner, a 14 progetti internazionali finanziati dalla Comunità Europea. Nell’ambito dello smaltimento geologico dell'anidride carbonica ha partecipato, e partecipa, ai seguenti progetti:
1.Natural Analogues to the Storage of CO2 in the Geological Environment (NASCENT). Project n° NNE5-2000-00095 (2002-2004)
2.The Weyburn CO2 Monitoring Project – Project n° NNE5-2000-00096
3.CO2 GeoNet, Network of Excellence of Interlaboratory Connection for CO2 Geological Storage
4.CO2 Re.Mo.Ve Co2 Geological Storage: Research into Monitoring and Verification Technology (2006-2011)
5.MOVECBM (Monitoring and verification of CO2 Storage and ECBM in Poland; proseguimento del progetto RECOPOL) in via di negoziazione.
Nell’ambito dei progetti sopra menzionati sono stati affrontati i seguenti temi di ricerca: migrazione di gas, con particolare riferimento alla CO2, da serbatoi profondi;
capacità delle argille quali barriere alla migrazione dei gas; studio degli analoghi naturali (giacimenti gassosi sia a CO2 che a metano) quali laboratori naturali sia per la comprensione dei meccanismi di migrazione dei gas che per la comprensione del loro impatto sull’ambiente superficiale; relazione tra emanazioni gassose naturali e assetto geologico-strutturale in aree sismiche e non; impiego di metodi geofisici quali potenziali strumenti per la definizione delle vie di risalita dei gas di origine profonda;
realizzazione di stazioni di monitoraggio in continuo per la sorveglianza di possibili “fughe” di gas in aree di immissione della CO2 per il recupero assistito di idrocarburi;
controllo nel tempo di emissioni gassose in Weyburn (Canada; ENCANA), In Salah (Algeria; BP) e in Polonia, dove sono già in atto esperimenti di immissione di CO2.